
Borsa: seduta incolore per l'Europa, a Milano (-0,2%) svetta Fincantieri
Greggio ancora in rialzo, Brent a 87,7 $/b. Oro in recupero (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 ago - Le Borse europee archiviano un'altra seduta incolore, l'ultima di una settimana caratterizzata da scambi ridotti, tipici del clima agostano. Il Ftse Mib di Milano chiude a -0,2% a 53.583 punti, mentre anche Wall Street si muove in calo dopo il record dell'S&P di ieri. I segnali di raffreddamento dell'inflazione dei giorni scorsi sono stati oscurati oggi dal dato preliminare sulla fiducia dei consumatori dell'Universita' del Michigan, che e' sceso per la prima volta in tre mesi, e dalle vendite al dettaglio che hanno registrato la contrazione maggiore dal maggio 2025. Buone notizie, invece, sul fronte europeo, con il Pil dell'area Euro cresciuto dello 0,4% nel secondo trimestre rispetto a quello precedente e dell'1% rispetto al corrispondente periodo 2025.
Il mercato continua a valutare le notizie in arrivo dal Medio Oriente, dopo che il segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha promesso di sottoporre l'Iran a un isolamento economico 'come il mondo non ha mai visto prima'. Da parte sua, Teheran avrebbe dato una 'approvazione generale' alle linee di un piano strategico per la gestione dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico, che comporterebbero il divieto di transito per le navi statunitensi, israeliane e di Paesi 'ostili'. Non basta quindi la notizia che l'Iraq da inizio agosto abbia esportato circa due milioni di barili di petrolio al giorno - un livello senza precedenti dall'inizio della guerra - a ridare fiato ai prezzi del greggio, che continuano il rally. Il Brent per ottobre scambia cosi' a 87,7 dollari al barile (+0,74%), mentre il Wti per settembre avanza dello 0,33% a 81,52 dollari. In rialzo anche il gas naturale che ad Amsterdam vale 61,1 euro al megawattora (1,1%).
Sull'azionario a Piazza Affari, svetta Fincantieri (+3,2%) in una sessione vivace per il settore europeo della difesa.
In particolare, il titolo e' sostenuto da una serie di misure varate dall'amministrazione Trump per il rilancio della cantieristica navale. Acquisti anche su Amplifon (+2,48%) e Campari (+1,17%), mentre utility e tech appesantiscono il listino. Enel cede cosi' il 2%, male anche Italgas (-1,56%).
Le vendite colpiscono St (-1,94%) e Prysmian (-2,03%), a cui non basta la ventata di ottimismo sul comparto portata dalla statunitense Sandisk, che prevede una crescita dei ricavi tra il 15% e il 20% entro il 2030.
Per le materie prime, torna a salire l'oro, con il contratto spot a 4.385 dollari l'oncia (+0,8%). Sul valutario, arretra il dollaro con le prospettive piu' ottimistiche di politica monetaria: euro/dollaro a 1,1581 (da 1,1534), dollaro/yen a 159,09 (da 159,35). Il cross euro/yen e' invece a 184,3 (da 183,8). In correzione il Bitcoin (-1,1%) a 62.707 dollari.
mar-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 14-08-26 17:43:49 (0405)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







