Radiocor

Borsa: in Europa torna spettro inflazione, Milano (-1,9%) saluta i 50mila punti

Mercato bond in fermento con crisi Uk, timori rialzo Fed (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 mag - La seduta che per poteva segnare un nuovo record storico per Piazza Affari si tramuta, all'opposto, in uno scivolone all'indietro per la Borsa di Milano (-1,9% la peggiore in Europa, dove tutti gli indici chiudono in rosso) con i listini spaventati da un ritorno dell'inflazione dovuto alla crisi di Hormuz. A rendere piu' tesi gli investitori, oltre ai dubbi sulla crescita globale, e' anche la crisi politica in Uk, e i timori del mercato per una possibile virata a sinistra del Labour, come testimonia il rialzo dei rendimenti sui Titoli di Stato del Regno Unito (i celebri 'Gilt'). Trend che si riflette a cascata sulle obbligazioni del resto del Vecchio Continente, con il moltiplicarsi delle ipotesi che Fed e Bce possano rialzare i tassi per stoppare la nuova fiammata dei prezzi. Basti per tutti l'esempio dell'Italia dove il rendimento dei Btp a 10 anni ha ormai superato il 3,9% e dei Treasury statunitensi al top ormai da un anno. Senza contare il nulla di fatto emerso dopo l'atteso vertice Trump-Xi in Cina che ha registrato tensioni su Taiwan piu' che soluzioni per la guerra in Iran.

In questo clima, a Piazza Affari il Ftse Mib arretra a fine seduta dell'1,9%, portando in pareggio il suo bilancio settimanale e abbandonando subito la soglia dei 50mila punti raggiunta alla vigilia (prima volta dai tempi della bolla dot-com a marzo 2000). Tra i titoli peggiori c'e' St (-4,2%) in scia al tonfo del tech, tra le banche Bper (-3,7%) e Stellantis (-3,5%) che paga i dubbi sulle prospettive del gruppo. -0,8% per Unipol dopo conti sopra le attese. Tra le poche a salvarsi Avio (+2,1%) e il pharma. Fuori dal paniere principale tracollo per Ferragamo (-18,6%) per lo scetticismo degli analisti all'indomani dei conti.

Sul valutario, l'euro resta sotto 1,17 dollari e passa di mano a 1,1623 (da 1,1669 alla vigilia), mentre il cambio euro/yen e' a 184,43 (da 184,747). Il cross dollaro/yen e' a 158,67 (da 158,349). Lato energetico, infine, sale del 4,9% a 50 euro al MWh il gas, mentre i prezzi del greggio restano sopra i 100 dollari al barile: +3,2% a 104,4 dollari al barile il Wti e +3% a 108,8 dollari il Brent.

Enr-.

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 15-05-26 17:40:47 (0500)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti