
Borsa: Europa positiva a meta' seduta, Milano (+0,7%) aggiorna massimi dal 2000
Proseguono gli acquisti sulle banche. Brent giu' del 3% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 apr - Le Borse europee allungano il passo al giro di boa di meta' seduta e puntano su sviluppi positivi nelle trattative in Medio Oriente mentre il Brent arriva a cedere il 3% a ridosso di 96 dollari. Cosi' Milano si avvicina alla meta' seduta con un brillante +0,7%: in mattinata ha toccato 48.454 punti, mai cosi' in alto dal lontano settembre 2000. Positive anche Parigi (+0,4%) e Francoforte (+0,7%). I segnali, d'altra parte, sono abbastanza incoraggianti: da un lato la tregua Libano-Israele di 10 giorni, al via oggi; dall'altro il dossier Usa-Iran che - aldila' di un possibile rinnovo della tregua nel weekend - sembrerebbe aver trovato un'intesa iniziale sulla spinosa questione del nucleare iraniano.
Rimane centrale il nodo dello Stretto di Hormuz, oltre alle tempistiche necessarie a ripristinare tutta la catena del valore. 'Il nostro scenario di base ipotizza che l'intensita' della guerra raggiungera' il picco e che l'effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz si attenuera' nelle prossime settimane, ma e' probabile che la disruption persista in una certa misura per mesi', segnala un report degli analisti di S&P Global Ratings.
A Piazza Affari spiccano Mediobanca (+2,7%) e Finecobank (+2,3%), sulla quale gli analisti di Intermonte si attendono che i dati trimestrali del prossimo 7 maggio siano 'solidi e in linea'. Acquisti anche sul lusso con Cucinelli (+2,2%), Moncler (+2%) e Ferrari (+2,3%), che tra l'altro prevede lo stacco del dividendo il prossimo 20 aprile. Ancora positivi anche i bancari, in particolare Mps (+2,2%) e Banco Bpm (+2,1%). Per l'istituto senese il mercato continua in parte a premiare il ritorno di Luigi Lovaglio come ad; su Bpm, invece, si guarda alla conferma di Giuseppe Castagna alla guida, avvenuta ieri: per i broker ora la suggestione e' un'eventuale aggregazione tra i due istituti. Bene anche Stellantis (+1,7%), che in parte continua a beneficiare dell'accordo sull'AI con Microsoft, oltre ai nuovi spunti sulla riconversione bellica arrivati dagli Usa. In coda i titoli oil con Saipem (-2,3%) e Tenaris (-1%), oltre a Terna (-1,5%).
Per le materie prime, il petrolio Brent scende ancora a 96,3 dollari al barile (-3%) e Wti a 90,8 dollari (-4,1%). Oro spot stazionario a 4.791 dollari l'oncia (+0,3%), mentre il bitcoin e' in lieve rialzo a quota 75.700 dollari (+0,5%).
Gas Ttf in ribasso a 41,7 euro al megawattora (-1,7%). Sul valutario, euro in lieve rialzo a 1,1795 dollari, con la moneta unica che scambia a quota 187,6 yen; il biglietto verde si trova a quota 159 yen.
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(RADIOCOR) 17-04-26 12:36:26 (0331)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







