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Borsa: Europa in rosso a meta' seduta, le banche pesano su Milano (-1,5%)

Salgono rendimenti bond, si allarga spread OaT/Bund (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 ott - Le Borse europee arrivano in rosso all'appuntamento di meta' seduta, vicino ai minimi di giornata, mentre l'ondata di proteste nei diversi Paesi, in particolare in Francia, mina la fiducia dei mercati e i rendimenti dei titoli di Stato tornano a salire.

Cosi' il Cac di Parigi cede l'1,36%, ma fa peggio il Ftse Mib di Milano a -1,48%. In calo anche il Dax di Francoforte (-1,1%), l'Ibex di Madrid (-1,5%) e il Ftse 100 di Londra (-0,94%), mentre l'Aex di Amsterdam oscilla sulla parita' (-0,08%). In rialzo, invece, i future a Wall Street, in particolare quelli sul Nasdaq che preannunciano un rimbalzo dei tech dopo il pesante sell-off della scorsa settimana.

Le rivolte nelle piazze tengono con il fiato sospeso la politica francese, mentre si discute la proposta di bilancio che prevede misure per 43 miliardi volte a ridurre il deficit. Intanto salgono al 4,88% i rendimenti dei titoli degli OaT a 10 anni, con gli investitori che considerano i titoli di Stato francesi sempre piu' rischiosi rispetto a quelli tedeschi. Cosi' lo spread tra rendimenti francesi e tedeschi si allarga a 146 punti base, spingendosi ulteriormente su livelli associati alla crisi del debito sovrano dell'Eurozona. Ma sono in rialzo anche i rendimenti del decennale tedesco al 3,43% e quello del Btp italiano di pari scadenza al 4,54%.

Sull'azionario, a Piazza Affari tra i pochi titoli con il segno 'piu'' ci sono gli oil (Eni +0,94% e Tenaris +0,72%), con il greggio che, pur muovendosi in calo, resta su livelli elevati: il Brent vale infatti 108,7 dollari al barile (-1%), mentre il Wti scambia a 101,2 dollari (-0,14%). Acquisti anche su St (+0,91%) e Technoprobe (+0,3%), in scia al pre-mercato del Nasdaq a Wall Street. Pesanti le banche con Banco Bpm che guida i ribassi del comparto a -3,4% dopo che gli analisti di Jefferies hanno ridotto il target price a 15,3 euro per azione in attesa della trimestrale. Giu' anche UniCredit (-2,5%), mentre Mps cede l'1,8% e intanto il presidente della Fondazione Mps, Riccardo Coppini, a titolo personale ha aperto all'Opas di Intesa (-2,2%). In coda Stellantis (-4,1%) in scia al comparto europeo.

Sul valutario, l'euro torna a perdere terreno a 1,1211 dollari (da 1,1245 della vigilia). La moneta unica vale anche 177,3 yen (da 177,6), mentre il cross dollaro/yen e' a 158,2 (da 157,9). In rialzo il gas ad Amsterdam che torna a mettere nel mirino i 90 euro al megawattora (+2,3%).

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