Radiocor

Borsa: Europa in calo con timori escalation in M.O., a Milano (-1,4%) crolla St (-16%)

Moncler -6%,Unicredit -2,4%. Su titoli oil con rally greggio (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 lug - Le Borse europee aprono in calo, con le tensioni in Medio Oriente tornate a pesare sul sentiment degli investitori. Dopo la seduta negativa di ieri a Wall Street, l'attenzione resta concentrata sul fronte geopolitico. Nella notte il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito che Washington colpira' infrastrutture iraniane, qualora Teheran attaccasse le navi in transito nello Stretto di Hormuz. Ma la risposta dell'Iran, con nuove minacce, non si e' fatta attendere, alimentando i timori di un'ulteriore escalation.

Le tensioni sostengono i prezzi dell'energia: il Brent guadagna il 2,9% a 96,85 dollari al barile, mentre il Wti sale del 2% a 88,64 dollari. In rialzo anche il gas naturale europeo, che avanza dell'1,7% a 63,63 euro per megawattora.

Sulle prime battute Francoforte cede lo 0,86%, Parigi l'1%, Amsterdam e Madrid lo 0,55%. Milano segna un ribasso dell'1,4%.

Sul fronte societario entra nel vivo la stagione delle trimestrali. A Piazza Affari Stmicroelectronics crolla del 16% dopo la pubblicazione dei conti: il gruppo ha chiuso il trimestre con un utile netto di 222 milioni di dollari, in forte miglioramento rispetto alla perdita di 97 milioni registrata nello stesso periodo dello scorso anno, ma le indicazioni previsionali del management non convincono il mercato.

In forte calo anche Moncler (-6%), dopo una semestrale in linea con le attese accompagnata da indicazioni per i mesi venturi improntate alla prudenza. Debole anche Stellantis (-0,5%), nel giorno della diffusione dei dati sulle immatricolazioni nell'Unione europea. Sul fronte auto, negli Stati Uniti, intanto, i riflettori restano puntati su Tesla.

Il gruppo guidato da Elon Musk ha riportato un utile per azione adjusted di 33 centesimi, inferiore ai 51 centesimi attesi dagli analisti. Il titolo ha cosi' ceduto circa il 4,5% nelle contrattazioni after-hours. Tornando a Milano, le vendite colpiscono anche UniCredit che, nonostante una semestrale superiore alle attese e un utile netto record di 6,1 miliardi di euro, in crescita del 24% su base adjusted, scivola del 2,4%. Resistono alle vendite le azioni oil, con Eni in rialzo dell'1,7%.

Sul valutario l'euro scambia a 1,1427 dollari (ieri in chiusura a 1,141 dollari). La moneta unica vale anche 186,4 yen (186,1), mentre il dollaro-yen tratta a 163,13 (163,1).

L'attenzione e' rivolta ai tassi di interesse dei bond governativi, che continuano a salire: quello del Treasury a 10 anni si attesta a 4,67% quello sul BUnd di pari durata al 3,22%.

emi-.

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 23-07-26 09:32:33 (0257)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti