
Borsa: Europa positiva con occhi su dazi Usa, a Milano (+0,5%) sprint Amplifon
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 lug - Avvio positivo per le Borse europee mentre gli investitori guardano ai nuovi dazi compresi tra il 10% e il 12,5% annunciati dall'amministrazione americana verso i principali partner commerciali, nell'ambito di una nuova serie di barriere commerciali che, secondo l'amministrazione Trump, sono finalizzate a combattere il lavoro forzato e che sostituiscono la tariffa globale temporanea del 10%.
Gli indici del Vecchio Continente, dopo le primissime battute in ribasso, puntano al rialzo: +0,5% per il Ftse Mib di Milano, +0,2% il Cac di Parigi, +0,6% per il Dax di Francoforte, +0,3% l'Aex di Amsterdam, +0,7% per l'Ibex di Madrid.
Sul fronte commerciale, l'Unione europea ha comunque accolto con sollievo le nuove tariffe, dopo le preoccupazioni suscitate dalla multa di 890 milioni inflitta al colosso tecnologico americano Google. In particolare, ha dichiarato Olof Gill, portavoce della Commissione europea, 'l'Ue accoglie con favore il fatto che questo risultato sia in linea con gli impegni assunti dagli Stati Uniti in materia di dazi' nell'ambito dell'accordo commerciale concluso lo scorso anno tra Bruxelles e Washington che prevede un tetto massimo alle tariffe pari al 15%, esclusi acciaio e alluminio, beni alimentari e agricoli, fertilizzanti ed energia.
Intanto, in Medio Oriente, mentre si cerca di portare avanti le mediazioni tra Washington e Teheran con un cessate il fuoco che sembra ancora lontano, si aggiungono le preoccupazioni per gli attacchi degli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, che minacciano il traffico marittimo nel Mar Rosso. Il nuovo scenario alimenta i timori relativi alle interruzioni dell'approvvigionamento dal Medio Oriente, con l'isolamento dello stretto che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e all'Oceano Indiano, Bab al-Mandeb, che rappresenta un importante punto nevralgico commerciale, soprattutto alla luce dell'interruzione del traffico nello stretto di Hormuz.
I prezzi del petrolio tuttavia ritracciano dopo la fiammata della vigilia che ha portato i futures sul Brent oltre i 100 dollari al barile per la prima volta da due mesi. Al momento il Brent in scadenza a settembre viaggia a 98,9 dollari (-1,7%) e il Wti di pari scadenza a 90,5 dollari (-1,8%).
Stabile il gas naturale europeo a 62 euro al megawattora.
Sull'azionario, la stagione delle trimestrali continua a condizionare i listini. A Piazza Affari questa mattina e' stata la volta di Poste Italiane, che ha visto un avvio in altalena, prima in ribasso fino a -1%, poi passata in positivo, e ora sulla parita', dopo aver concluso il primo semestre con ricavi record pari a 6,8 miliardi, in crescita del 6% su anno, e confermato la guidance standalone per 2026 e la politica sui dividendi. Poste, che ha lanciato l'opas su Tim il cui termine e' l'11 settembre, presentera' il piano industriale della nuova realta' integrata nel primo trimestre del 2027.
In cima al listino milanese si porta invece Amplifon (+1,8%) che beneficia della promozione del rating da parte di Citi, che passa da 'Neutral' a 'Buy', con un obiettivo di prezzo a 12 mesi di 16,50 euro. Bene tutto il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo (+1,6%), Mediobanca (+1%) e Banco Bpm (+1%) tra le migliori, mentre recupera pure Unicredit (+0,9%) dopo lo scivolone della vigilia dopo i conti. In coda al listino viaggiano i titoli petroliferi, in scia alla correzione delle quotazioni del greggio dopo il rally della vigilia: Tenaris -1,7% ed Eni -1%.
Sul valutario, l'euro scambia a 1,138 dollari (+0,06%). La moneta unica vale anche 186,48 yen (+0,07%), mentre il dollaro-yen tratta a 163,78 (stabile). In lieve rialzo il Bitcoin a 65.302 (+0,3%).
bla-.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 24-07-26 09:36:11 (0230)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







