
####Assaeroporti: in scali italiani scorte per tutto maggio, estate non compromessa -INTERVISTA
Borgomeo: 'Governo avvii tavolo di monitoraggio permanente' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 apr - 'Negli scali italiani ci sono scorte sufficienti per tutto maggio e in alcuni aeroporti anche piu' avanti. Cio' significa che nel breve periodo possiamo avere una certa tranquillita'. Gli scenari successivi sono condizionati da una serie di variabili assolutamente imprevedibili, sia nella natura che nell'intensita' con cui si manifesteranno. Quanto al carburante, occorre capire se c'e' sufficiente disponibilita' o meno, anche se quest'ultimo scenario al momento puo' essere scongiurato. E' chiaro che la riduzione dell'offerta determina un aumento dei prezzi e cio' potrebbe condurre alla cancellazione di qualche volo'. E' questo il quadro tratteggiato da Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, l'Associazione italiana gestori aeroporti, in una intervista a Radiocor. 'Qualche giorno fa', ricorda il presidente, 'c'e' stata una discreta buona notizia, ovvero la decisione dell'Unione europea di procedere con un coordinamento a livello europeo di mappatura e di attenta valutazione dei flussi di carburante in tutto il continente. Questa e' un'azione molto importante per poi assumere decisioni utili.
Detto questo e tenendo conto che le previsioni a oggi non si fondano su elementi certi, non penso che l'estate sia compromessa per quanto riguarda i voli. Ritengo che ci siano una serie di fattori positivi. Hormuz e' importante ma non e' tutto e stiamo guardando a fonti di approvvigionamento alternative. Seppur a prezzi piu' elevanti, ad esempio, c'e' un flusso importante dagli Stati Uniti e potrebbero essercene ulteriori anche dalle Americhe in generale. E' probabile che ci sia un aumento dei prezzi dei biglietti ed e' per questo che come Assaeroporti riteniamo utile che il Governo avvii un tavolo di monitoraggio permanente perche', quando ci sono crisi come l'attuale, spesso succede che si scoprano, a posteriori, tentativi di speculazione. Se ci si lavora prima, si possono evitare'. Borgomeo sottolinea che 'il trasporto aereo paga lo scotto di un settore che, rispetto ad altri, vede l'utente finale operare scelte basate su previsioni di medio periodo. Noi dobbiamo chiederci se a luglio ci sara' il cherosene e questo spiega i toni allarmistici delle ultime settimane, che pero' non condividiamo. Ovviamente siamo preoccupati e siamo attenti, motivo per cui riteniamo utile assumere iniziative di mappatura e di coordinamento.
Paventiamo pero' un rischio che si potrebbe verificare: se continuano preoccupazioni e paure dei passeggeri a prenotare, si potrebbe creare la situazione paradossale di avere scali con serbatoi pieni ma con aerei vuoti'.
Laura Bonadies.
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