
Borsa: Europa cauta ma effetto Nvidia spinge i tech, a Milano su St e Prysmian
Greggio in calo, Brent a 86 dollari e Wti a 81 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 ago - Avvio all'insegna della cautela per le Borse europee, all'indomani del dato sull'inflazione Usa leggermente superiore alle attese che ha riacceso i dubbi sulle prossime mosse della Fed in materia di tassi. Maggiori indicazioni potrebbero arrivare domani dal discorso del presidente della banca centrale americana Kevin Warsh al simposio annuale di Jackson Hole, al via oggi. Cosi' il Ftse Mib di Milano si muove sulla parita' (+0,01%), come l'Ibex di Madrid (+0,05%). Fa meglio il Dax di Francoforte (+0,13%), mentre restano sotto la parita' il Cac di Parigi (-0,2%), l'Aex di Amsterdam (-0,1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,4%).
Il mercato comunque applaude ai conti record di Nvidia (+5,7% nell'After Hours), pubblicati ieri a mercati chiusi.
Il colosso tecnologico ha registrato utile netto e fatturato piu' che raddoppiati, e ha fornito previsioni di fatturato superiori alle stime. I risultati hanno confermato con forza la validita' del settore delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, commentano da Saxo Markets. La sfida sara' quella di assorbire la grande capacita' di offerta legata al settore delle memorie e, quindi, mantenere elevata la domanda di chip legati all'AI.
Sullo sfondo restano le tensioni in Medio Oriente, con l'Iran che ha definito un 'atto di terrorismo di Stato ed economico' l'ultima minaccia di sanzioni statunitensi, mentre il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha affermato che Teheran non consentira' il transito di navi militari attraverso lo Stretto di Hormuz nell'ambito dell'accordo che sta negoziando con l'Oman per la gestione del traffico marittimo nella strategica via d'acqua.
Nonostante la situazione non sembri sbloccarsi, sono ancora in calo i prezzi del petrolio, con il Brent a 86,6 dollari al barile (-1,4%) e il Wti a 81 dollari (-1,5%). In lieve calo anche il gas a 65,1 euro al megawattora (-0,7%).
Sull'azionario, a Piazza Affari svettano i titoli tech in scia ai dati di Nvidia: St si porta in testa a +3,5%, seguita da Prysmian a +3,3%. Tentano il recupero i petroliferi dopo i cali della vigilia, con Saipem a +0,3% e Tenaris a +0,1%.
Poco mossi i protagonisti del risiko bancario nel giorno in cui Generali (-0,1%) riunisce il cda per valutare l'offerta di Mps (-0,2%) sulla controllata Banca Generali (+0,4%).
Vendite su Campari (-0,8%) che risente dei conti in calo della francese Pernod Ricard: la societa' di alcolici ha visto l'utile annuale ridursi del 26% a 1,2 miliardi di euro.
In coda Ferrari (-1,2%).
Sul valutario, euro/dollaro stabile a 1,1655 (da 1,1652 ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 185,65 yen (da 185,68), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 159,28 (da159,36). Torna a salire l'oro, con il contratto spot che si riporta sui 4.600 dollari l'oncia.
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