
Borsa: Europa in rialzo con tech e calo greggio, a Milano (+0,9%) vola Technoprobe
Euro sui minimi degli ultimi tre mesi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 29 set - Il rinnovato ottimismo sui titoli legati all'intelligenza artificiale sostiene gli acquisti sulle Borse europee. A meta' seduta Milano e' maglia rosa con un guadagno dello 0,9%, seguita dal +0,7% di Francoforte e Amsterdam e da Madrid (+0,6%) mentre resta piu' indietro Parigi (+0,2%). I mercati restano comunque appesi alle tensioni in Medio Oriente dove la fine della guerra appare ancora lontana, con i funzionari iraniani pessimisti sulla possibilita' di raggiungere un accordo prima delle elezioni di meta' mandato negli Stati Uniti. Il petrolio resta al centro delle preoccupazioni dopo tre settimane consecutive in cui il Brent viene scambiato sopra i 100 dollari al barile. Oggi si registra una timida inversione di rotta con le quotazioni del principale benchmark internazionale attorno ai 105 dollari (-0,27%) al barile, mentre il Wti segna un ribasso dello 0,4% a 92,2 dollari. Ad alimentare le preoccupazioni sul fronte europeo e' anche l'intenzione degli Stati Uniti di bloccare le esportazioni di diesel, da cui l'Europa e' fortemente dipendente, aggravando cosi' i timori per le forniture mentre lo Stretto di Hormuz e' gia' sotto pressione.
In questo contesto i mercati finanziari globali continuano a essere condizionati dalla debolezza dei titoli governativi, mentre si rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, in attesa della pubblicazione del dato di domani sull'inflazione Pce negli States ad agosto.
Sull'azionario, Piazza Affari e' trainata soprattutto da Technoprobe con una volata oltre +7% in scia al rinnovato ottimismo generalizzato sui titoli legati all'intelligenza artificiale (+2,9% St). Tra i migliori del listino, anche Avio (+3,5%) dopo l'upgrade a 'Buy' da parte di Equita che evidenzia la solidita' degli ordini a sostegno del busniess della Difesa. Pioggia di commenti positivi per Ferrari (+2%) in vista della trimestrale di novembre, a partire dal rialzo del target price da parte di Jeffries e Goldman Sachs.
Rimbalza Fincantieri (+3%) dopo una prima parte di giornata in coda al Ftse Mib. Scivola invece Eni (-1,65%) dopo i guadagni della vigilia favoriti anche dal tetto al prezzo dei carburanti in Italia. Male anche Tenaris (-1,2%). In calo Tim (-0,8%) nella seconda seduta dopo la conclusione dell'Opas di Poste Italiane (-0,5%).
Sul valutario, continua a rafforzarsi il dollaro che porta l'euro ai minimi degli ultimi tre mesi: il cross e' indicato a 1,1344 (1,1364 in avvio e 1,1367 ieri in chiusura). Il cambio euro/yen scende a 178,3 (da 178,8 e 178,9 ieri) e il dollaro/yen e' poco sopra quota 157 (157,18 alla vigilia).
Sul fronte energetico il gas naturale aumenta le perdite a 70 euro al megawattora (-4%).
dim.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 29-09-26 13:20:52 (0392)NEWS,ENE 3 NNNN







