Radiocor

Referendum: Mantovano, demonizzazione lasci posto a confronto costruttivo

Verdetto urne andra' accolto da tutti con rispetto e serenita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 31 gen - "Mi auguro che la demonizzazione lasci il posto a un confronto costruttivo e civile. Se il 24 marzo si scatenasse l'apocalisse annunciata dalle sacre scritture non sara' certo per effetto del voto referendario. Il verdetto delle urne andra' accolto da tutti con rispetto e serenita', perche' verra' in nome del popolo italiano per il quale tutti voi amministrate la giustizia".

Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, concludendo il suo intervento all'apertura dell'anno giudiziario di Napoli.

"La proposta che mi permetto di avanzare - ha anticipato - e' la seguente: oggi e' il 31 gennaio. Proiettiamoci per un momento al 24 marzo. Qualunque sia l'esito del voto referendario, Parlamento, governo e magistratura dovranno riprendere o proseguire il lavoro di leale collaborazione fra istituzioni, ciascuna per la sua parte, in questo territorio come in tutta Italia". "Se prevalesse il si' si prospetta una complessa messa a terra, che avra' un peso quanto meno pari al contenuto della riforma: la legge attuativa dovra' regolamentare un organismo nuovo, quale la Corte di giustizia disciplinare, un organo che si rinnovera' sdoppiandosi, come il Csm, le modalita' di accesso all'una e agli altri, i concorsi per l'ammissione alle funzioni requirente e giudicante, la scuola di formazione, i consigli giudiziari, e tanto altro ancora. Il governo non ha la pretesa di proporre al Parlamento le norme attuative senza un confronto tecnico e di merito con la magistratura e con l'avvocatura, come ieri in Cassazione ha sottolineato il ministro della Giustizia.

Ovviamente, dandoci dei tempi che permettano di costituire i nuovi Csm con le nuove regole".

Ale

(RADIOCOR) 31-01-26 11:44:22 (0204)AVV,GOV 5 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti