History, gardens and architecture on Lake Maggiore
Giordano, Zuccarelli, the Venus of Monti and the camphoras of Isola Bella
Già approdare in questa manciata di terra a forma di vascello suscita meraviglia perché l’Isola Bella è sempre stato un oggetto del desiderio per letterati quali Goethe, Dickens, Manzoni, e Generali come Bonaparte e Berthier che soggiornarono, chi per una sola notte e chi più lungo, nelle stanze di Palazzo Borromeo. Visitarlo sul far della sera, significa poter instaurare un intimo rapporto coi capolavori conservati nelle sue storiche stanze, dove gli arredi sono quasi interamente quelli originali. E soprattutto, si prova una sorta di estasi artistica al cospetto dei quadri di Luca Giordano, velocissimo di mano nel dare la sua cromatica interpretazione alle Metamorfosi di Ovidio, così come circondati dai paesaggi raffigurati nel ‘700 da Francesco Zuccarelli. Scendendo nelle grotte volute da Vitaliano Borromeo per dare stupore e frescura durante le giornate più calde, ci si imbatte nella statua della Venere nuda distesa che Gaetano Monti scolpì memore dell’impressione carnale suscitata in lui dall
