
Borsa: riparte dai tech dopo le tensioni Usa-Iran, Milano strappa +1,1%
Si spegne la fiammata del petrolio, Wti -1,6% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 lug - Il ritorno di fiamma per i titoli tecnologici ha sostenuto le Borse europee, che hanno cercato di superare i timori legati ai nuovi attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran ritrovando la via dei rialzi. A Piazza Affari il Ftse Mib ha cosi' guadagnato l'1,09%, mentre al centro dell'attenzione degli operatori rimangono anche le prospettive di politica monetaria dopo che i verbali dell'ultimo vertice della Fed, il primo guidato dal nuovo presidente Kevin Warsh, hanno mostrato divisioni tra i governatori sul percorso futuro dei tassi di interesse. Il comparto tech (+2,72% il sottoindice Stoxx continentale) ha ricevuto supporto dalle performance dei big a stelle e strisce: Micron Technology, in particolare, guadagna il 9% dopo aver annunciato piani di investimento da oltre 250 miliardi di dollari negli Usa entro il 2035, per approfittare dell'aumento della domanda di chip di memoria legati all'intelligenza artificiale. Tra le blue chip milanesi si sono cosi' messe in luce StMicroelectronics (+7,15%) e Prysmian (+2,44%), quest'ultima sempre piu' appaiata al comparto tecnologico, di cui sostiene le esigenze di elettrificazione. Acquisti anche su Diasorin (+4,45%) e le banche, guidate da UniCredit (+2,58%), che e' ormai a un passo dalla conquista della tedesca Commerzbank, Mediobanca (+2,44%) e Mps (+2,15%). Realizzi invece sulle azioni della difesa e sui petroliferi, tra i comparti piu' premiati negli ultimi giorni: Avio ha lasciato sul terreno il 3,9%, Saipem il 2,97%, Leonardo il 2,21%, Fincantieri il 2,83% ed Eni l'1,18%.
Sul mercato valutario, l'euro si rafforza a 1,1433 dollari da 1,1396 ieri in chiusura. La moneta unica vale anche 185,66 yen (da 185,38), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 162,38 (da 162,69). Sul fronte dell'energia, e' tornato a scendere il prezzo del petrolio: il future di agosto del Wti perde l'1,62% a 72,33 dollari al barile, mentre il Brent per settembre cede l'1,42% a 76,91 dollari. Sale invece dell'1,8% a 49,9 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam. In rialzo infine l'oro, con la consegna spot che sale dell'1,3% a 4.127 dollari l'oncia.
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(RADIOCOR) 09-07-26 17:40:13 (0523)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN







