
Borsa: Europa debole alla vigilia delle decisioni Bce, preoccupa costo energia
Milano cede lo 0,4%. In controtendenza Eni (+1%) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 set - Apertura debole per le Borse europee, che proseguono cosi' la via del ribasso gia' imboccata alla vigilia. Nelle prime battute Francoforte cede lo 0,47%, Parigi lo 0,61%, Amsterdam lo 0,24% e Madrid lo 0,13%. Anche Milano e' in calo dello 0,44%.
Gli operatori sono preoccupati per le tensioni in Medio Oriente, tra gli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran, le sanzioni adottate da alcuni Paesi nei confronti dei coloni israeliani e le accuse al premier Benjamin Netanyahu, che secondo indiscrezioni di stampa sarebbe stato avvertito dell'attacco del 7 ottobre 2023. Il petrolio, pur senza strappare al rialzo, resta cosi' su livelli elevati, alimentando i timori che l'inflazione mondiale possa continuare a salire. Il Brent del Mare del Nord si attesta a 99,55 dollari al barile (+1,6%) e il Wti a 94,3 dollari (+1,3%). Corre anche il gas: ad Amsterdam vale 78,4 euro al megawattora (+3,4%). Lo scenario di inflazione in rialzo sara' sul tavolo del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, che si riunira' oggi e domani e che secondo gli analisti annuncera' un nuovo rialzo dei tassi, portandoli al 2,5%. Il vero rebus, pero', riguarda le future mosse dell'istituto centrale, oltre alle decisioni che la prossima settimana prendera' anche la Federal Reserve. Il mercato scommette su un orientamento restrittivo tantro e' vero che i rendimenti dei titoli di Stato rimangono elevati: il Bund decennale rende il 3,37%, il Btp italiano il 4,17% e il Treasury il 4,8%. La prossima settimana si pronuncera' anche la Banca centrale giapponese, che, per sostenere lo yen, dovrebbe alzare i tassi.
A Piazza Affari sale Eni, spinta dalla performance del petrolio: guadagna l'1,1%. Nel settore oil sono invece in calo Saipem e Tenaris, rispettivamente dello 0,6% e dell'1%.
Deboli le banche, con Intesa Sanpaolo in calo dello 0,7% alla vigilia dell'assemblea che dovra' dare il via libera all'operazione sul capitale a servizio dell'Ops su Mps, che cede a sua volta lo 0,7%. Ieri, intanto, sono stati cooptati nel cda di Rocca Salimbeni i consiglieri non esecutivi Gianluca Brancadoro, indipendente, e Alessandro Caltagirone, non indipendente. Stmicroelectronics lima lo 0,28%, nel giorno in cui Apple alzera' il velo sul nuovo iPhone pieghevole. Infine, Tim cede lo 0,3% negli ultimi giorni dell'Ops lanciata da Poste, che perde lo 0,5%, dopo la revisione al rialzo del prezzo per azione pagato cash.
Sul valutario, euro a 1,1639 dollari (ieri in chiusura a 1,163 dollari) e a 178,42 yen (179,33), mentre il dollaro-yen e' a quota 153,3 (154,2). E' poco mosso l'oro con il future a 4.444 dollari all'oncia (+0,12%), il bitcoin vale 79.275 dollari (+1%).
emi-.
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