
Borsa: Europa senza direzione a meta' seduta, a Milano Prysmian e petroliferi in vetta
Brent sfonda quota 90$/barile poi ripiega leggermente (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 ago - Borse europee in cerca di direzione al giro di boa di meta' seduta, mentre prosegue il rally del petrolio. In un clima agostano di scambi ridotti, i mercati guardano al Medio Oriente e, in particolare, allo stallo sullo Stretto di Hormuz, con le posizioni divergenti tra Stati Uniti e Iran che non sembrano avvicinarsi. L'incertezza geopolitica spinge cosi' al rialzo i prezzi del greggio, con il Brent che sale dell'1,61% a 89,13 dollari al barile, dopo aver sfondato in mattinata la soglia dei 90 dollari, e il Wti che scambia a 83,6 dollari (+1,79%). In lieve calo il gas ad Amsterdam a 60,2 euro al megawattora (-0,9%).
Tornando ai listini, il Ftse Mib di Milano si muove sulla parita' (+0,02%), livelli simili per il Ftse 100 di Londra (+0,03%). Leggermente piu' indietro il Cac di Parigi (-0,16%) e il Dax di Francoforte (-0,06%). Resistono, invece, l'Ibex di Madrid (+0,34%) e l'Aex di Amsterdam (+0,35%). Poco mossi i future a Wall Street. Gli investitori attendono domani la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo statunitense relativo a luglio. Sulla base di questo indicatore dell'inflazione, il mercato valutera' la possibilita' di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed nella prossima riunione di settembre.
Sull'azionario, a Piazza Affari si mettono in evidenza i petroliferi: Eni guadagna l'1,82%, Tenaris sale dello 0,64% e Saipem riduce i guadagni allo 0,3%. Gli acquisti sui titoli oil sono diffusi in tutta Europa: a Parigi Totalenergies avanza dell'1,7%, +2,66% per Equinor a Oslo e a Londra salgono Shell (+1,5%) e Bp (+1,7%). Tornando a Milano, svetta Prysmian (+2%) con Equita che ha alzato il target price sul titolo a 181 euro per azione dai 178 precedenti: per gli analisti, il deal con Atkore "ha senso strategico rafforzando l'esposizione di Prysmian al mercato statunitense dell'elettrificazione. Le sinergie attese sono cospicue (150 milioni di dollari), ma realizzabili grazie al forte track-record del management". Bene anche Azimut (+1,6%), mentre scivola in coda Stellantis (-2,75%). Fuori dal paniere principale, prosegue il rally di The Italian Sea Group (+5,26%) con il gruppo Baglietto che - come riportato dal Sole 24 Ore di oggi - ha confermato l'interesse per gli asset produttivi dell'area spezzina di Tisg.
Sul valutario il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1536 (1,1547 ieri in chiusura). L'euro/yen vale invece 183,7 (da 183,54) e il dollaro/yen a 159,24 (da 158,94). Ripiega leggermente l'oro con il contratto spot a 3.379 dollari l'oncia (-0,26%) dopo aver superato la soglia dei 4.400 dollari.
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