
Borsa: Europa parte cauta, il risiko bancario non scalda Milano (+0,3%)
Petrolio sotto pressione, corre il bitcoin (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 ago - Avvio prudente per le Borse europee nell'ultima seduta della settimana, mentre tra gli investitori avanza lo scetticismo sul maxi piano di riacquisto del debito lanciato dal Tesoro Usa. Il mercato obbligazionario resta infatti sotto pressione con i rendimenti dei Treasury invariati (attorno al 5,2% quello del trentennale), nonostante il segretario americano Scott Bessent abbia sottolineato alla Cnbc che i riacquisti potrebbero superare i 4 miliardi di dollari per operazione.
Restano poi le tensioni in Medio Oriente, dopo l'inasprimento delle minacce economiche degli Stati Uniti verso l'Iran e gli scarsi progressi verso una de-escalation delle tensioni tra Washington e Teheran. In questo scenario, si mostrano contrastate le Borse asiatiche, con Tokyo in calo dello 0,3%, dopo i ribassi di Wall Street della vigilia. In Europa, il Ftse Mib di Milano e' in rialzo dello 0,3%, Madrid dello 0,5%, mentre viaggiano attorno alla parita' Parigi e Francodorte.
A Piazza Affari accoglienza fredda, per il momento, alle due ops lanciate da Mps (+0,5%) su Banco Bpm (-0,4%) e Banca Generali (-2,9%) per un valore complessivo di 34 miliardi di euro. La prima risulta a sconto di circa lo 0,6% mentre la seconda a premio del 10%. Rocca Salimbeni, stamattina, ha alzato ufficialmente il sipario sulla doppia operazione messa a punto dall'a.d. Luigi Lovaglio per difendersi dall'Opas di Intesa Sanpaolo (+0,3%) e approvata ieri a maggioranza dal cda. Giu' Unipol (-1%) alleata di Ca' de Sass nell'offerta d'acquisto, mentre sale Generali (+0,4%). Debole Mediobanca (+0,18%), cosi' come Unicredit (+0,1%). In testa al listino, St (+1,5%) seguita da Prysmian (+1,2%) e Stellantis (+1%).
Inversione di rotta per Avio (-0,2%) dopo un avvio in rialzo, mentre i fondi Advent valutano l'acquisto di ulteriori azioni rispetto al pacchetto di quasi il 7% che avranno attraverso l'aumento di capitale riservato previsto. In fondo al Ftse Mib Tenaris (-1,4%).
Sul fronte energetico il prezzo del petrolio resta sotto pressione, seppur in lieve calo, con i future per ottobre sul Brent a 93,2 dollari al barile (-0,6%) e quelli sul Wti a 86,2 dollari (-0,7%). Sul valutario, si indebolisce ancora il dollaro con la moneta unica che scambia a 1,168 (da 1,168 ieri in chiusura). Il dollaro yen si attesta a 158,9 (da 158,7) mentre l'euro/yen scambia a 185,8 (185,5 ieri).
Continua a correre il Bitcoin, che supera i 75.000 dollari, mentre sale anche l'oro a 4.553 dollari l'oncia nel contratto spot (+0,8%).
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(RADIOCOR) 21-08-26 09:28:28 (0224)ASS 3 NNNN







